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QUALI STRATEGIE PER INVESTIRE IN BUONA ARTE?

August 3, 2018

 

In precedenza abbiamo piu volte trattato la differenza tra collezionisti per passione e collezionisti per investimento; se siete nella seconda categoria, cioè fate dell'arte un piacere ma anche un business, queste righe sono dedicate a voi. Ma in fin dei conti, cosa è un investimento artistico? Quali criteri dovrebbe seguire? Se siete dei neo collezionisti, allora vi consigliamo di leggere il nostro articolo dedicato esclusivamente a voi; mentre se una collezione la avete già e state cercando di qualificarla con alcune opera significativa o se site dei proprietari appassionati che desiderate mettere su una piccola galleria su di un percorso di crescita, dovrete iniziare a investire in arte.

 

 

L'investimento artistico è una tendenza in voga sia dentro che fuori dal mondo dell'arte, e sempre più persone, alcune delle quali non sono nemmeno particolarmente interessate all'arte, stanno investendo molto in questo settore. Ma un investimento, qualunque investimento, ha bisogno di una strategia e dei criteri guida indipendentemente dal fatto che voi siate collezionisti occasionali o qualcuno con dei piani un po 'più ambiziosi, dovrete rispettare le stesse regole e principi quando si tratta di investire nell'arte - l'unica cosa che cambia veramente è la scala finanziaria degli investimenti.

 

 

Premettiamo subito che il mercato dell'arte è una bestia piuttosto volubile e non ci sono garanzie di redditività, ma con un po 'di pazienza, oculatezza e alcuni consigli, c'è una buona probabilità che possiate togliervi delle belle e redditizie soddisfazioni. Il primo dei consigli è quello di essere sempre coerenti alla strategia ed i principi che avete scelto; saltare di occasione in occasione secondo ciò che passa è l'errore piu frequente e non è detto che quella si riveli una vera occasione e comunque non è l'occasione giusta per voi. Mantenete la calma e ricordatevi che investire in arte è molto lontano dal gioco d'azzardo, sempre se sai cosa stai facendo.


 

 

Perché pensare di investire nell'arte?


Molti pensano che dovrebbero investire nell'arte e hanno ragione. Le vendite di arte negli ultimi anni hanno superato facilmente la soglia dei $ 60 miliardi, che era inimmaginabile solo dieci anni fa. Gli studi internazionali indicano che il 75% dei collezionisti e dei compratori acquistano arte a scopo di capitalizzazione, ma tengono anche in mente l'aspetto dell'investimento speculativo. Inoltre, gli stessi studi rilevano che l'arte sta diventando un'opzione sempre più popolare per gli investitori che non hanno nessuna predilezione per l'arte. Perché?

 

 

Perché, a differenza del caso delle azioni o delle obbligazioni, l'arte offre agli investitori un bene tangibile il cui valore rimarrà anche se il mercato si affossa. È molto simile a possedere un appartamento in un quartiere i cui prezzi non scenderanno mai in modo significativo; lo scenario peggiore è che non sarà possibile trovare immediatamente l'acquirente giusto, ma con almeno tre indubbi vantaggi rispetto agli immobili: che è trasportabile, fiscalmente non oneroso, vale in tutto il mondo, e poi molti altri, che vedremo poi.

 

 

C'è un'altra ragione per cui gli investitori di tutti i livelli economici sono intrigati dall'idea di investire nell'arte. In tempi di alta e crescente inflazione, l'arte ha funzionato storicamente bene in tutti i settori del mercato come bene rifugio, per proteggere il capitale, mentre in tempi di inflazione bassa, ha storicamente fornito ottimi rendimenti. Inoltre, c'è un prestigio associato all'arte che non cambierà mai, anche se il valore si deteriora. Un buon indicatore di quanto investire in arte sia una mossa intelligente è che i responsabili delle moderne strategie finanziarie stanno sempre più suggerendo ai propri clienti di avere sempre il 5-7% dei loro portafogli diversificati nel mercato dell'arte .

 


 

Qualcosa di più sulle strategie di investimento artistico


Indipendentemente dal livello finanziario dei vostri piani, le strategie di investimento in arte sono di base sono molto simili ad altri settori di investimento. Ciò significa che i concetti di acquisto e capitalizzazione, plusvalenza, novità, trattativa e liquidazione sono tutti applicabili ai fondi ad essa collegati. Mediamente un investimento in arte viene definito con termine tecnico "Buy and hold" cioè un investimento a medio - lungo termine, riferito a un piano di 5-10 anni in quello che di solito è un portfolio artistico di alto profilo durante il quale il flusso di cassa va temporaneamente sospeso.

 

 

In un precedente e recente articolo, abbiamo trattato il diffondersi della tecnica del "flipping art", cioè la trattazione rapida di acquisto e rivendita immediata di opere d'arte, ciò a dimostrazione che questa metodologia commerciale tipica dei beni finanziari, è stata mutuata anche dal mondo dell'arte. Ultimamente, con la finanziarizzazione del mercato dell'arte, solitamente percepito come piu lento dei mercati tradizionali, ha avuto una accelerazione repentina, con un aumento sopratutto delle operazioni a più alto tasso speculativo; tanto è vero che la nuova strategia che si va diffondendo è anche la più rischiosa e cioè investire in artisti contemporanei relativamente poco conosciuti, che potremmo considerare come un investimento azionario, mentre investire in artisti consolidati, con uno storico di trattazione delle loro opere sul mercato, come gli Old Masters o i moderni, possiamo considerarli piu vicini ad un investimento di tipo obbligazionario. 

 

 

Queste due macro strategie possono essere utilizzate in numerose combinazioni, mentre ognuna di esse ha i suoi potenziali rischi e benefici. Se state cercando di espandere la vostra collezione privata senza avventurarvi troppo in profondità nel vostro budget, allora puntare sui giovani artisti può rappresentare una opportunità perchè i prezzi unitari delle loro opere sono mediamente piu bassi, ma le oscillazioni piu repentine, quindi il vostro investimento necessiterà di essere seguito piu da vicino. Se invece il vostro budget è in grado di affrontare maestri consolidati, vi sarà presto evidente che i prezzi medi unitari delle loro opere sono mediamente piu alti, ma con una maggiore stabilità. In tutti e due i casi, la pazienza sarà il vostro migliore alleato. 

 

 

Se siete curatori di una galleria, un operatore al dentro del mercato, allora avrete un po 'più di scelte a vostra disposizione, anche con operazioni di derivati, opzioni, composizione di un portafoglio differenziato tra i contemporanei ed i moderni ad esempio. Se non siete al dentro del mercato e del mondo dell'arte, allora potrete "comprare" l'esperienza di altri, pagando i consulenti, come generalmente si fa nei settori della finanza pura. Il mercato offre scenari che si adattano perfettamente a qualsiasi strategia e che identificano le opportunità di utilizzare quella giusta che alla fine darà il meglio.

 

 

Tienete a mente che questo è un lavoro di attesa poiché investire, per definizione, significa che dovrete attendere un certo tempo prima di vedere un profitto, dovrete intervenire prima della maturazione del profitto ed aspettare il tempo necessario affinchè giunga al punto giusto. Giusto? Facile a dirsi, ma giusto quando è e giusto per chi? Anche qui la risposta viene dal settore degli investimenti tradizionali, il punto giusto è il vostro e solo il vostro, quello del vostro portafoglio, non dell'opera d'arte ne del mercato.

 

 

Poco importa, se l'opera che vendete oggi, realizzando un certo profitto, domani e nei mesi successivi poteva rendervi di più se la tenevate; poteva, o forse no, non lo saprete se non con il senno di poi ed in affari (e non solo) è un indicatore che non conta; siete stati voi, a stabilire il punto per voi giusto di maturazione del profitto, secondo i vostri personali parametri.


 

 

Tipi di opere su cui vale la pena investire


Ci sono molti tipi di arte che un nuovo investitore potrebbe trovare interessante. Per esempio, secondo Zatista, una galleria d'arte che vende online opere d'arte originali, le tipologie di arte più popolari per i nuovi arrivati ​​spesso sono dipinti, fotografia, arte digitale, un poco meno in sculture, e tecnica mista.

 

 

Onestamente, importa poco o niente in che tipo di arte decidete di investire - ci sono altri fattori che determinano il modo in cui l'investimento si rivelerà nel lungo periodo, quindi potreste anche seguire il criterio di comprare ciò che vi piace di più.

Tuttavia, c'è un importante fattore che deve sempre essere tenuto in considerazione e che è quello di assicurarvi se state investendo in un originale o in una sorta di copia .

 

 

  • Il problema di Originals vs Copies

I lavori originali sono i pezzi più apprezzati nel mondo dell'arte in quanto sono unici nel loro genere e la maggior parte degli investimenti di alta qualità avviene con questi pezzi. Tuttavia, sebbene l'acquisto di opere originali sia spesso un gioco da ragazzi, per chi ha un budget più limitato intelligente può essere il considerare di investire in copie, o per meglio dire in "multipli".

 

 

Contrariamente alla credenza comune, un duplicato può sicuramente valere molto, a patto che si sappia cosa cercare. Certo, è la rarità e l'unicità dell'originale che ne attribuisce il prezzo elevato, quindi non aspettatevi che i multipli possano essere fonte di speculazioni esagerate o miracolose. Quando si tratta di multipli ricordate che ne esistono di vario tipo, piu che altro legate alla tecnica di realizzazione: stampe (prodotte attraverso una varietà di tecniche di stampa ), giclee (la stampa di qualità più elevata disponibile, superiore ad altri tipi di stampe) e riproduzioni (copie di opere originali senza una tiratura limitata di stampe).

 

 

Tutti e tre i tipi di tecniche hanno il loro valore, quindi dedicate loro una riflessione approfondita e stabilite se si adattano bene alla vostra collezione o al vostro assortimento. Avere in collezione un multiplo di qualità, insieme a degli originali  non diminuirà il valore complessivo delle acquisizioni tanto quanto ci si potrebbe aspettare, anzi, alle volte attraverso i multipli, potrete arricchire di una firma importante la vostra collezione di originali, ma di firme minori.

Un esempio lampante di questo elemento è l'homme qui marche di Giacometti; certo un multiplo in tiratura limitata e numerata, ma uno di questi vale per così dire molto piu oro di quel che pesa.

 

 

Circa i multipli, ricordate che ve ne sono di vario tipo, ed il tipo incide sul suo valore; elementi come la tiratura, se il master originale sia stato distrutto e meno dall'artista, se edizione con l'artista in vita o postuma, se prima o successiva edizione. Viene considerato di un certo pregio il possedere della stessa serie ad esempio di 10 pezzi la 1 di 10 o la 10 di 10, ma dato che l'opera è identica, fate attenzione se l'aggiudicarsi la prima non sia troppo costoso.

 

  • Compra e vendi saggiamente

Compra con saggezza e vendi saggiamente significa che dovresti essere in grado di comprendere le tendenze della scena artistica prima di prendere qualsiasi decisione di acquisto o di vendita. Ciò significa che dovete farvi parte di tutto ciò se volete avere successo, quindi familiarizzate con le tendenze attuali, gli standard e le persone più importanti. Quando si tratta di vendere un pezzo, di solito si consiglia di avere sempre una certificazione di autenticità da parte dell'artista e si dovrebbe conservare l'opera d'arte per almeno tre anni. Ricorda che non avete l'obbligo di vendere nella maggior parte dei casi, quindi tenere il pezzo è quasi sempre un'opzione.

 

  • Diversifica

 

Inoltre, come nel caso di qualsiasi tipo di investimento, è importante diversificare i vostri sforzi. Questo vale sia per i collezionisti privati ​​che per coloro che gestiscono una galleria su qualsiasi scala. Non investite in un solo artista, create il vosrto portafoglio di investimenti artistici con pezzi di autori diversi. Non limitatevi a un solo paese, ma piuttosto mantenere una mente aperta e acquistare da varie aree geografiche. Cercate di creare connessioni, la vostra omogeneità tra pezzi basati su qualcosa di più del semplicistico "Chi - quando - dove" provate a collegarli in base allo stile, a come vi hanno fatto sentire o alla loro storia condivisa. Ricordatevi che l'arte racconta storie, e che siano storie buone ed originali.

 

 

Una collezione per quanto limitata sia, acquista il suo valore sia dai singoli pezzi che la compongono, ma anche e soprattutto dalla sua omogeneità, o meglio il suo filo conduttore. Diversificare non significa quindi saltare da un pezzo all’altro senza criterio tra Old Masters ed arte digitale ma che tra questi vi sia un collegamento , una coerenza. Per prima ragione è che non potrete avere “fiuto” credibile in così diversi tipi di arte, ma anche perché la vostra credibilità non si consolida ne si delinea in maniera precisa sul mercato.

 

 

Se credete prendete spunto dalle storie dei grandi collezionisti come Saatchi o la Guggenheim che pur diversificando profondamente mantenevano sempre una coerenza precisa nelle loro scelte. Occuparvi della vostra collezione in questo modo contribuirà sicuramente a migliorare le prospettive del vostro investimento .
Non dimenticate che comunque sia, che le opere a cui puntate siano sul mercato anche digitale, anche se marginalmente la loro presenza sul web la potrete accrescere voi, ma resta essenziale che l’opera possa essere veicolata, reperita, visionata ovunque, da chiunque e rapidamente nel mondo.

  • La qualità della tua arte è più importante dell'artista


Se sei un curatore emergente o un collezionista che cerca di investire una quantità limitata di denaro, allora è sempre più sicuro affidarsi alla qualità del pezzo piuttosto che a chi l'ha creato, questo è un principio che va sempre rispettato. In effetti, anche se il pezzo viene attribuito a un nome particolarmente importante, raramente vi imbatterete in un pezzo di cui potrete ignorare la qualità del pezzo stesso. Non tutte le nostre “ciambelle” della nostra vita sono venute con il “buco” come volevamo, ed i grandi maestri non fanno eccezione.

 

 

La qualità dell'opera d'arte deve sempre essere il vostro primo criterio quando scegliete i potenziali pezzi di investimento artistico. Inutile dire che, se sembra troppo bello per essere vero, probabilmente lo è. Tenendo questo in mente, assicurati sempre di avere un esperto d'arte ogni volta che hai intenzione di investire una grande quantità di denaro in qualsiasi tipo di opera d'arte.

E ricordate, la collezione è la vostra, la collezione siete voi, il suo insieme vale più del singolo pezzo anche se questo vale per prezzo l’intera collezione, perché se così fosse, significa semplicemente che non avete una collezione e non avete mai collezionato ed allora scegliete, o vendete tutto il lavoro di anni ed investite tutto sul pezzo importante oppure fate il contrario. Non ci sono alternative. 

 

 

Marco O. Avvisati

 

Riferimenti:

 

  • Baltayan, A., 2017, Come investire nell'arte - Tipi, pro e contro, acquisto e vendita , Money Crashers [Sep 20, 2017]

  • Kollewe, J., 20 maggio 2017, Picture perfect: come realizzare un'arte dei tuoi investimenti , The Guardian [Sep 20, 2017]

  • Ashe, J., 11 gennaio 2017, Fine Art Investment , Enness International [set 20, 2017]

  • Korteweg, A., Verwijmeren, RKP, 21 ottobre 2013, Ricerca scritta: L'arte è un buon investimento? , Stanford Business [set 20, 2017]

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